La mia esperienza con un PAC su Moneyfarm e perché l’educazione finanziaria è il primo passo verso una vita autentica.
Era una di quelle serate di gennaio 2019. Fuori pioveva, io stavo sul divano con il laptop sulle gambe e una domanda che mi martellava in testa: “Ma davvero la mia creatività dovrà sempre dipendere dal prossimo cliente?”
Non è che fossi messo male, eh. Ma non è nemmeno che mi sentissi libero.
Avevo questo sogno ricorrente della Dolce Vita.
Sai quella sensazione quando immagini te stesso che bevi un caffè al mare alle 11 del mattino di martedì, senza guardare l’orologio, non perché sei in vacanza, ma perché hai disegnato così la tua vita? Ecco, io quella sensazione la volevo trasformare in realtà.
Dalla paura del futuro alla progettazione della libertà
Il problema è che, specialmente per chi fa un lavoro creativo, il mantra è sempre lo stesso: “Trova più clienti, lavora più ore, fattura di più”.
Ma nessuno ti insegna a creare un sistema che ti sostenga, a far lavorare i soldi al posto tuo. E così cresci con l’idea che l’unico modo per avere sicurezza sia vendere più pezzi della tua vita.
Che tristezza.
Poi una sera, mentre stavo guardando l’ennesimo video di Marcello Ascani su YouTube, sento questa frase: “Il tempo nel mercato è più importante del timing del mercato.“
Lì si è accesa una lampadina. Non parlava di soldi. Parlava di tempo. La mia risorsa più preziosa.
Il PAC: quando ho capito che la libertà è un’equazione matematica
Ho iniziato a studiare questo mondo degli investimenti come un pazzo.
ETF, azioni, obbligazioni, piani di accumulo… all’inizio mi sembrava arabo.
Ma più studiavo, più capivo una cosa semplice: non devi essere Warren Buffett per investire bene.
Esiste una strategia che si chiama Piano di Accumulo del Capitale (PAC). In pratica, invece di cercare il momento perfetto per buttare dentro una grossa cifra, versi piccole somme costanti ogni mese. In automatico.
Il bello del PAC? Che elimina il fattore emotivo.
Il mercato sale? Perfetto, i tuoi soldi crescono. Il mercato scende? Ancora meglio, stai comprando a prezzi scontati.
È un sistema che premia la costanza e rimuove l’emotività.
Esattamente quello che serve a un creativo.
È matematica, non è magia.
Perché un Robot Advisor è stato il mio copilota (e non il pilota)
Dopo settimane di ricerca, mi sono imbattuto in Moneyfarm. Robot advisor.
Suonava futuristico, ma il concetto era semplicissimo: tu imposti quanto vuoi investire ogni mese, loro si occupano di tutto il resto.
Diversificazione automatica su migliaia di titoli. Ribilanciamento costante. Ottimizzazione fiscale.
E soprattutto, regolamentato dalla Consob. Perché sì, sono curioso e mi piace sperimentare, ma non sono mica scemo.
Ho aperto il conto nel 2019 e ho impostato un addebito automatico mensile.
La prima volta mi tremavano le mani.
Non perché fosse una cifra enorme, ma perché stavo letteralmente investendo nel mio futuro. Stavo dicendo al mondo: “Io credo che tra 10, 15, 20 anni starò meglio di oggi.”
L’interesse composto: come il tempo è diventato il mio miglior alleato creativo
Sai cosa mi ha colpito di più in questi sei anni?
Non sono i rendimenti. È la costanza.
Ogni mese, puntuale come un orologio svizzero, parte l’addebito. Che io ci pensi o no. Che sia di buonumore o no. Che i mercati vadano bene o male.
E pian piano, mese dopo mese, ho iniziato a vedere l’interesse composto all’opera. Si dice che Einstein lo chiamava “l’ottava meraviglia del mondo”, che sia vero o no, ora capisco perché viene definito tale. È letteralmente la forza più potente dell’universo finanziario.
Immagina di mettere da parte 100€ al mese.
Dopo 10 anni, con un rendimento medio del 5%, non hai 12.000€. Ne hai circa 15.500€. Dopo 20 anni? Non 24.000€, ma quasi 41.000€.
Valori indicativi, solo per capire il meccanismo. I mercati variano, la disciplina fa la differenza.
È la magia del tempo che lavora per te invece che contro di te.
Cosa ho imparato investendo durante una pandemia e una crisi globale
Nel mezzo di questi sei anni è successo di tutto.
Pandemia. Mercati in crash. Inflazione alle stelle. Guerra in Ucraina. Crisi energetica.
Molti freelance come me erano terrorizzati. E io?
Certo, la preoccupazione c’era. Ma mentre vedevo il mio portafoglio scendere, sapevo che stavo “comprando a sconto”.
Questa consapevolezza mi ha dato la tranquillità di continuare a creare, di rifiutare un lavoro che non mi piaceva e di dedicare un mese a quel progetto fotografico in Sicilia a cui tenevo tanto.
Ho continuato a versare, mese dopo mese. Come un robot.
Perché ho capito una cosa fondamentale: quando investi a lungo termine, la volatilità è tua amica, non tua nemica.
È controintuitivo, lo so. Vai contro tutti i tuoi istinti. Ma funziona.
Come iniziare: la guida pratica che avrei voluto nel 2019
Se stai leggendo fino a qui, probabilmente ti stai facendo le mie stesse domande di allora. Lascia che ti dia i consigli che avrei voluto ricevere io:
Inizia subito, anche con poco. Non aspettare di avere “abbastanza soldi”. Inizia con quello che puoi permetterti di non toccare per almeno 5-10 anni. Anche 50€ al mese sono meglio di zero.
Automatizza tutto. Imposta un addebito automatico e dimenticatene. Così eviti di prendere decisioni emotive. Il giorno che ti senti euforico non aumenti. Il giorno che hai paura non blocchi tutto.
Non guardare ogni giorno. I mercati salgono e scendono. È normale. Se controlli ogni giorno, diventerai matto. Il mio orizzonte temporale è misurato in anni, non in giorni.
Studia, ma non paralizzarti. Continua a informarti, ma non cadere nella “paralisi da analisi”. Meglio una strategia semplice che funziona che una strategia perfetta che non implementi mai.
La vera libertà finanziaria è la libertà di scegliere
Oggi posso dire di essere un passo più vicino a quella Dolce Vita che sognavo. Non perché sono ricco, ma perché ho un sistema che lavora per me in silenzio.
Questa stabilità di fondo mi ha permesso di essere più audace nel mio lavoro. Di elevare la qualità. Di seguire la bellezza invece che l’urgenza.
Quando i tuoi soldi crescono in automatico, le tue scelte diventano più libere. I tuoi progetti più autentici. La tua vita più tua.
Questa mentalità ha cambiato non solo le mie finanze, ma anche il mio modo di vedere il mondo e la mia arte. Se vuoi continuare questo dialogo sulla costruzione di una vita bella e intenzionale, iscriviti alla mia newsletter. È lì che condivido i miei pensieri più profondi e le mie scoperte.
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Lo strumento che ho usato: la mia esperienza con Moneyfarm dopo 6 anni
Naturalmente, molti mi chiedono quale strumento pratico ho usato per automatizzare tutto.
Come ho scritto, la mia scelta nel 2019 è ricaduta su Moneyfarm per la sua semplicità e trasparenza. Un “robot advisor” che, in parole semplici, fa tutto il lavoro noioso: diversifica il portafoglio su migliaia di titoli, lo ribilancia quando serve e ne ottimizza la fiscalità.
È stata la scelta giusta per me perché cercavo un modo per costruire un futuro solido senza dover diventare un trader.
E mi ha regalato una cosa impagabile: la pace mentale.
Nota di trasparenza: Il servizio che uso dal 2019 ha un programma inviti. Se apri il conto con questo link investi per sei mesi con costi ridotti e io ricevo sei mesi di sconto sul servizio. È un vantaggio reciproco. Se ti va, ecco il mio link personale: apri Moneyfarm con il mio codice.
Il tuo futuro ti sta aspettando
Il primo passo è sempre il più difficile. Ma è anche quello che fa tutta la differenza.
Se senti che la forza più grande che ti trattiene è la tendenza a rimandare, sappi che non sei solo. È un meccanismo che ho dovuto imparare a riconoscere e smontare, e ne ho parlato proprio in un articolo su come smettere di procrastinare.
Non aspettare di aver capito tutto. Non aspettare il momento perfetto. Non aspettare di avere più soldi.
Inizia oggi. Anche con poco. Il tempo è dalla tua parte.
Il Matteo del 2019 non immaginava dove sarebbe arrivato il Matteo del 2025. E il Matteo del 2031? Chissà dove sarà, ma sono sicuro che mi ringrazierà per aver iniziato quando ho iniziato.
Il tuo futuro ti sta aspettando. È ora di andargli incontro.
La Dolce Vita non si compra. Si costruisce un versamento alla volta. Il tempo fa la sua parte. Tu fai la tua.
Disclaimer: Questi non sono consigli finanziari, ma il racconto della mia esperienza personale. Ogni situazione è diversa. Studia, approfondisci e prendi sempre decisioni consapevoli.